Inerzia termica e risparmio energetico

Lampadina con mondo
Gli effetti della massa superficiale sul comfort abitativo con i blocchi Porotherm BIO e Porotherm BIO PLAN.

Per dimostrare l’importanza della massa (e quindi dell’inerzia termica) come caratteristica peculiare della muratura per garantire un buon livello di comfort all’interno dei locali abitati, si riporta, a titolo di esempio, uno studio realizzato dal Politecnico di Milano e riportato sulla guida ANDIL “Raccomandazioni per la progettazione di edifici energeticamente efficienti” - Edizioni Laterservice.

Nello studio, oltre ad analizzare i comportamenti termo-fisici di diversi materiali da costruzione, si esegue una valutazione approfondita sulle soluzioni murarie in laterizio dove si analizzano, secondo la UNI EN ISO 13786, i valori di sfasamento “s” (ritardo nel passaggio dell’onda termica all’interno della muratura) e di attenuazione “fa” (delta di temperatura tra interno ed esterno) dell’onda termica delle seguenti stratigrafie murarie:

  1. Monostrato in blocchi forati
  2. Muratura in blocchi forati con cappotto
  3. Doppia muratura in blocchi forati con isolante in intercapedine
  4. Doppia muratura in blocchi forati e faccia a vista con isolante in intercapedine
  5. Soluzione leggera con solo isolante

Queste stratigrafie presentano lo stesso valore di trasmittanza termica, cioè hanno lo stesso comportamento termico in regime stazionario ma, avendo masse superficiali differenti, presentano differenti valori di sfasamento (12 ore sono generalmente considerate un valore ottimale) e attenuazione; in particolare, murature più pesanti presentano caratteristiche dinamiche migliori rispetto al tamponamento leggero o, in genere, alle murature che utilizzano molto isolante
 
 

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