Scuola San Vito di Cadore

Una scuola tra le Alpi in Classe A+

Il progetto della scuola a San Vito di Cadore rappresenta il perfetto connubio tra ambiente, territorio e attenzione alla salute dei piccoli abitanti

La progettazione architettonica è stata sviluppata considerando le relazioni fra la scuola, la comunità e il territorio

Obiettivi dell'intervento

La costruzione della scuola d’infanzia rappresenta il risultato del percorso che la comunità residente a San Vito di Cadore ha intrapreso cinque anni fa, allo scopo di stabilire come prioritaria la costruzione di un nuovo centro per la prima infanzia.

Gli amministratori di San Vito di Cadore individuarono nel concorso di progettazione lo strumento per selezionare il progetto. Il progetto della scuola corrisponde alle scelte preliminari compiute in fase di concorso: nelle fasi successive sono state precisate le corrispondenze fra lo spazio architettonico e gli obiettivi del progetto psicopedagogico.” Così l’Arch. Stella Valentino illustra l’intervento progettato per la costruzione della scuola d’infanzia e asilo nido con scuola di musica annessa.
La progettazione architettonica è stata sviluppata considerando le relazioni fra la scuola, la comunità e il territorio.” – continua l’Arch. Stella – “ Quest’ultimo è apparso da subito come un’istanza fondamentale: infatti l’identità socioculturale della popolazione residente ha nel rapporto con il territorio montano uno dei suoi tratti distintivi. Lo spazio aperto e la prossimità a vaste aree naturali qui sono una dimensione pervasiva, intimamente connessa alle attività dei residenti.”  
 

Scuola San Vito di Cadore

La progettazione architettonica è stata sviluppata considerando le relazioni fra la scuola, la comunità e il territorio.

Il progetto

La scuola realizzata è una costruzione su due piani:

Al piano terra corrisponde il volume articolato su due allineamenti ortogonali, lungo le direzioni ovest e sud, così da riparare il parco esterno dai venti del nord ed ottenere la migliore esposizione solare con benefici in ordine all’illuminazione naturale degli spazi interni ed al contenimento dei consumi energetici.

Il parco inerbito è realizzato da due piani orizzontali su due livelli, raccordati da una superficie inclinata con andamento curvilineo. Il livello superiore, alla quota del piano terra, è dedicato alle attività motorie e può essere attrezzato con giochi da esterno. Il livello inferiore è stato concepito per mettervi a dimora alcune piante locali e realizzarvi le attività connesse alla coltivazione di un piccolo orto.

Il piano seminterrato è dedicato alla scuola di musica ed è organizzato con sei aule insonorizzate per gli esercizi con gli strumenti, una stanza per i saggi musicali e due locali di servizio. La fascia coincidente con il seminterrato contiene il terreno modellato a parco e oggi definisce il profilo del rinterro con il quale quarant’anni fa è stato costruito il sito.

Scuola San Vito di Cadore

La priorità è realizzare scuole belle, prestazionali e sicure per i piccoli ospiti

Intervista all'Arch. Stella

Come ha analizzato la scelta della tipologia di materiale da utilizzare?

“La destinazione d'uso della costruzione (Scuola d'infanzia, Nido e Scuola di musica) mi ha indotto a prescrivere l'utilizzo di materiali con standard qualitativi di fascia alta: per questo motivo è stata particolarmente impegnativa la fase progettuale, perché ho dovuto controllare con estrema attenzione il rispetto della soglia di spesa, mantenendo il livello prestazionale che mi ero imposto per i materiali in opera. In fase di direzione dei lavori ho poi verificato attentamente che i materiali in opera fossero corrispondenti alle prescrizioni prestazionali contrattuali. Il costo dell'opera per unità di volume è indubbiamente competitivo, specialmente se consideriamo la sismicità della zona e l'altitudine del sito in ambiente dolomitico (985m s.l.m, con inverni lunghi e rigidi).”

Per quanto riguarda l’involucro esterno, come mai ha scelto i blocchi Wienerberger?

“Grazie al sistema di rettifica dei laterizi Wienerberger della gamma BIO PLAN, è stato possibile realizzare una muratura omogenea con giunti di malta di appena 1 mm. Inoltre, in fase di cantiere ho avuto modo di notare la facilità di posa di questi blocchi con l’utilizzo della malta speciale Porotherm BIO PLAN. Ho quindi scelto il blocco portante Porotherm BIO PLAN 35, che completo dello strato isolante esterno (18cm di lana di roccia),  ho avuto modo di raggiungere i requisiti di isolamento, inerzia termica e traspirabilità prescritti dagli obiettivi di efficienza energetica della costruzione (classe A+). Oltre a questo abbiamo anche ottenuto il livello di isolamento acustico di progetto.”

Può esprimere un’opinione sui laterizi Wienerberger?

“Il principale vantaggio che mi sento di sottolineare è la garanzia di ottenere risultati certificati, performanti e duraturi nel tempo. Inoltre vorrei precisare che la scelta della gamma Porotherm è motivata anche dal fatto che, per quanto io sia un professionista relativamente giovane, ho impiegato spesso questi materiali con risultati prestazionali stabili nel tempo (il primo impiego, dimensionalmente significativo, in un mio lavoro risale a 10 anni fa).”

Porotherm BIO PLAN 35-25/19,9

traspirabilità, salubrità e benessere all’edificio

Scheda progetto

Progetto e Direzione lavori: Architetto Valentino Stella
Committente: Comune di San Vito di Cadore
Materiale utilizzato: Porotherm BIO PLAN 35
Impresa: Limana Costruzioni srl
Superficie: 5.700 mq

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